MEDEA ph.Umberto Favretto
MEDEA ph.Umberto Favretto

La Medea di Luca Ronconi, grande regista scomparso nel 2015, torna in scena al Piccolo Teatro di Milano grazie a Franco Branciaroli, uno degli artisti che ha recitato con lui più a lungo, oltre a essere protagonista nel 1996 dello stesso spettacolo.

MEDEA ph.Umberto Favretto
MEDEA ph.Umberto Favretto

Medea, una femminista ante litteram?

Medea – si leggenelle note di regia di Ronconi – è  il prototipo dell’eroina combattuta tra il rancore per il proprio uomo e l’amore per i figli, mentre le analisi sociologiche tendono a trasformare la principessa della Colchide in una sorta di precorritrice del movimento femminista. Atene si prepara infatti a diventare teatro per la devastante passione di Medea, una volta che quest’ultima abbia portato a termine a Corinto il proprio disegno di vendetta”. La protagonista tende dunque a presentarsi non tanto come una donna lacerata dall’amore o come una femminista ante litteram, quanto piuttosto come una ‘minaccia’, e per di più come una ‘minaccia’ che incombe imminente sul pubblico”.

Medea, mito di una forza distruttrice

“Io non interpreto una donna – spiega Branciaroli – sono nei panni di un uomo che recita una parte femminile, è molto diverso. Medea è un mito: rappresenta la ferocia della forza distruttrice. Rimettiamoci nei panni del pubblico greco: vedendo la tragedia, saprà che arriverà ad Atene una forza che si accanisce sulle nuove generazioni, i suoi figli”: ‘Medea dallo sguardo di toro’, come viene definita all’inizio. Lei è una smisurata, dotata di un potere sinistro. Che usa la femminilità come maschera, per commettere una serie mostruosa di delitti: non è un caso che la prima a cadere sia una donna, la regina, la nuova sposa di Giasone”.

MEDEA ph.Umberto Favretto
MEDEA ph.Umberto Favretto

DOVE E QUANDO

Piccolo Teatro Strehler (Largo Greppi – M2 Lanza), dal 13 al 29 marzo 2018

Medea

di Euripide, traduzione Umberto Albini
regia Luca Ronconi ripresa da Daniele Salvo
scene Francesco Calcagnini riprese da Antonella Conte
costumi Jacques Reynaud ripresi da Gianluca Sbicca
luci Sergio Rossi riprese da Cesare Agoni
con Franco Branciaroli (Medea), Alfonso Veneroso, Antonio Zanoletti, Tommaso Cardarelli, Livio Remuzzi, Elena Polic Greco, Elisabetta Scarano, Serena Mattace Raso, Arianna Di Stefano, Francesca Maria, Odette Piscitelli e Alessandra Salamida, Raffaele Bisegna e Matteo Bisegna

coproduzione
CTB Centro Teatrale Bresciano – Teatro de Gli Incamminati – Piccolo Teatro di Milano

Orari: martedì, giovedì e sabato, ore 19.30; mercoledì e venerdì, ore 20.30; domenica, ore 16. Lunedì riposo.
Prezzi: platea 33 euro, balconata 26 euro
Durata: 2 ore senza intervallo

Informazioni  www.piccoloteatro.org