Mr. Savethewall_La famiglia del Mulino Bianco non esiste_2017_tecnica mista su tela_cm 70x100_-® Emanuele Scilleri
Mr. Savethewall_La famiglia del Mulino Bianco non esiste_2017_tecnica mista su tela_cm 70x100_-® Emanuele Scilleri

E’ in corso fino alla fine del mese alla Galleria Dedodato Arte di Milano la mostra personale di Mr. Savethewall intitolata La realtà oltre il muro che attraverso opere molto vicine alla street arte e alla urban art, tra stencil e bombolette, affronta temi legati alla società attuale, mettendone in risalto le contraddizioni ma allo stesso tempo denunciando la frammentazione del tessuto sociale.

Trenta opere su cartone, carta da pacchi, legno, plexiglas, oggetti da riciclo: la scelta di questi materiali non è casuale, ma anzi, lo pseudonimo dell’artista è una vera e propria dichiarazione di poetica contro l’arte illegale sul supporto murale. Così questi materiali “poveri” apparentemente distanti dalla tela, diventano il veicolo di messaggi dirompenti.

E così una bambina prega un iPad per “riavere indietro” suo papà (in Please Holy iPad), un passerotto non riesce a comunicare con l’uccellino simbolo di Twitter (in Ricambio generazionale), un aitante ranocchio nella serie Kiss me diventa simbolo di una bellezza incantevole ma illusoria e rappresenta le apparenze effimere che rovinano la nostra società; un falso principe azzurro dotato addirittura di corona nella versione King me. Ma il bersaglio della denuncia non è solo l’apparenza estetica, ne La famiglia del mulino bianco non esiste il messaggio è dirompente e immediato: la famiglia perfetta semplicemente non esiste.

Un’opera che personalmente mi ha colpito molto è Geppetto: il celebre personaggio fiabesco stringe tra le braccia un Pinocchio acquistato all’Ikea, il tutto su un cartello stradale su cui si sviluppano nove livelli di plexiglas che segnano anche il ritmo della lettura dell’opera che “scopre” il suo significato a livelli. Nel “primo livello” osserviamo un Geppetto felice e soddisfatto del suo “acquisto”, ecco che pian piano i piani di lettura diventano diversi e un’analisi più completa porta a riflettere sulle difficoltà dei piccoli e medi imprenditori alle prese con la crisi economica e la globalizzazione.

Mr. Savethewall, chi è

Pierpaolo Perretta, in arte Mr. Savethewall, nasce a Como nel 1972. Fin da bambino si esprime attraverso molteplici linguaggi espressivi, dimostrando un particolare interesse per il disegno. Dopo il diploma in ragioneria, lavora per dieci anni come manager all’interno di Confartigianato e dal 2013 decide di dedicarsi pienamente all’attività artistica; realizza le sue prime incursioni urbane a Como fissando temporaneamente le sue opere con del nastro adesivo sui muri della città. I suoi lavori riscuotono grande successo e destano l’interesse di gallerie e sedi istituzionali che lo invitano a esporre nei propri spazi. Tra le principali personali si ricordano quelle presso il Teatro Sociale di Como (2013), il Festival della lettura di Ivrea (2014), Banca Fideuram di Varese (2014), la Chiesa di San Pietro in Atrio a Como (2015), Mondadori Megastore di Piazza Duomo a Milano (2017). In occasione di Expo 2015, Oscar Farinetti gli commissiona il trittico L’Italia s’è desta esposto all’ingresso del Padiglione Eataly nella collettiva “Il tesoro d’Italia” a cura di Vittorio Sgarbi e dal 2016 le sue opere sono esposte nella mostra permanente Art on board a bordo della nave da crociera Ocean Majestic. Sue installazioni e performance sono state presentate in occasione di fiere e manifestazioni quali il GrandPrix Advertising Strategies presso il Teatro Nazionale di Milano, ArtVerona, The Others a Torino, SetUp Art Fair a Bologna. Si ricordano inoltre le partecipazioni al progetto StreetScape a Como e ad Affordable Art Fair Milano (2018). Attualmente vive e lavora a Como.

DOVE E QUANDO: 

Deodato Arte, via Santa Marta, 6 – Milano
2 – 31 marzo 2018 | martedì – sabato 10.30-14.00 e 15.00-19.00
Info: Tel. 02 80886294 – galleria@deodato.com

www.savethewall.it

 

 

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Emanuele Sanzone
Cresciuto con molta curiosità e tanti giornali da sfogliare, nel 2002, con alcuni miei amici abbiamo dato vita a ‘Schiamazzi’, un magazine per scuotere la sonnecchiante Cagnano Varano da cui nel 2007 nascerà il Cagnano Living Festival (rassegna dedicata creatività giovanile) e l’omonima associazione. Dal 2009 al 2013 ho scritto per il quotidiano ‘L’Attacco’ partendo come corrispondente dal mio paese fino a raccontare storie di successo, cultura, eventi della Capitanata. Nel 2012 mi sono cimentato in radio con il programma ‘In giro per il Gargano’, programma per raccontare l’estate garganica su OndaRadio. Nel 2013 dopo la laurea in lettere moderne, mi sono trasferito a Milano dove sono entrato nella redazione di Radio Statale e ho curato le corrispondenze da Milano per ‘L’Attacco’. Dal 2016, dopo essermi laureato in Teorie e metodi della Comunicazioni, collaboro con Articolo21.org, Mi piace tutto ciò che ha a che fare con la creatività giovanile, la natura, la buona cucina e i viaggi.