ITALIANCODE TRAM MILANO

È in corso  fino al 2 settembre al Mondadori Store di Piazza Duomo a Milano la mostra “Italian (POP) Code” con lavori dedicati ad un mito milanese: il tram 23. La storica linea nei suoi 80 anni di attività ha trasportato migliaia di milanesi di nascita e di adozione dal centro alla Stazione di Lambrate, un vero e proprio protagonista “silenzioso” della storia della città meneghina. A distanza di alcuni mesi dalla fusione della linea 23 con la 19 il collettivo artistico ITALIANCODE celebra questa icona con opere che strizzano l’occhio alla street art ma anche alle grandi correnti del Novecento,  in cui “i mezzi vengono declinati, tra Banksy e Rotella, nella loro colorata essenza e presenza”.

Operazione riuscita, in opere suggestive ma al tempo stesso realistiche, una sorta di “cartoline pop” di Milano e del suo vivere.

Del resto, il collettivo artistico ITALIANCODE fa del suo radicamento alla città il suo punto di forza: Stefano Albertini, Luciano Bobba e Max Portale infatti hanno dato vita al gruppo in occasione di Expo Milano 2015. I tre artisti, riflettendo sulle opere da realizzare in occasione dell’Esposizione Universale milanese hanno dato vita al loro primo progetto: mappe artistiche dal valore al tempo stesso informativo per i turisti, ma anche artistico e quindi da collezione, esperimento che verrà replicato poi con mappe di altre città. Il secondo progetto “Stencil Pop” con i linguaggi della street art ha dato vita a rappresentazione di miti della cultura pop dei nostri tempi, seguito dal progetto “Rotella Ricodificato” in cui si “raffina ulteriormente lo stile del trio che mischia la pop art a forme storiche delle avanguardie novecentesche, dada e surrealismo, utilizzando tecniche come il decollage, il frottage, o il grattage, care appunto a Rotella e prima di lui a Max Ernst”

INFO
Italian (POP) Code
dal 10 luglio al 2 settembre 2018
Mondadori Megastore
piazza del Duomo 1, Milano
ingresso gratuito
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Emanuele Sanzone
Cresciuto con molta curiosità e tanti giornali da sfogliare, nel 2002, con alcuni miei amici abbiamo dato vita a ‘Schiamazzi’, un magazine per scuotere la sonnecchiante Cagnano Varano da cui nel 2007 nascerà il Cagnano Living Festival (rassegna dedicata creatività giovanile) e l’omonima associazione. Dal 2009 al 2013 ho scritto per il quotidiano ‘L’Attacco’ partendo come corrispondente dal mio paese fino a raccontare storie di successo, cultura, eventi della Capitanata. Nel 2012 mi sono cimentato in radio con il programma ‘In giro per il Gargano’, programma per raccontare l’estate garganica su OndaRadio. Nel 2013 dopo la laurea in lettere moderne, mi sono trasferito a Milano dove sono entrato nella redazione di Radio Statale e ho curato le corrispondenze da Milano per ‘L’Attacco’. Dal 2016, dopo essermi laureato in Teorie e metodi della Comunicazioni, collaboro con Articolo21.org, Mi piace tutto ciò che ha a che fare con la creatività giovanile, la natura, la buona cucina e i viaggi.