Georges Braque_Nature morte aux citrons_1960_incisione_cm 47x57

“Braques riduce tutto a cubi”. Scrive così nel 1908 il critico d’arte Louis Vauxcelles in un’articolo del “Gil Blas” battezzando di fatto uno dei movimenti artistici più importanti del secolo scorso: il cubismo.

Dopo oltre 100 anni da quell’articolo, l’arte di Georges Braques infiamma la Galleria Deodato di Milano con un’esposizione dedicata al più importante rappresentante del cubismo, insieme a Picasso.

Protagoniste dell’esposizione sono le opere grafiche: incisioni, litografie, acqueforti, acquetinte, xilografie e illustrazioni che hanno affiancato i dipinti e le sculture dell’artista francese.

Georges Braque Gélinotte 1960 litografia su carta vélin d’Arches cm 48×65

Dopo oltre 100 anni l’arte di Braques infiamma la Galleria Deodato di Milano con un’esposizione dedicata al più importante rappresentante del cubismo, insieme a Picasso.

“I capolavori esposti sono di grande interesse e fortemente caratteristici per sintesi, poesia e per il legame con la realtà – spiegano gli organizzatori- come si osserva nella litografia Théière grise (1947) e nelle preziose incisioni Nature morte aux huitres (1950) e Nature morte aux citrons (1960); tutte opere in cui è ricorrente la natura morta, tema molto caro all’artista francese. È proprio nel secondo dopoguerra che Braque si riaccosta a un’interpretazione della natura più realistica, intrisa di aspetti legati al cubismo e si osserva quindi come uccelli, fiori e paesaggi diventino temi frequenti, come testimonia l’incisione ad acquatinta Oiseau et son ombre III (1961).
Nel percorso espositivo si ammirano inoltre splendidi lavori in bianco e nero, ne sono un esempio le litografie Les pommes e (1953) Le ciel gris II (1959) che lasciano spazio a forme originali pure, nelle quali il segno assume maggior rilievo.”

La mostra, agevole e immediata, consente di avvicinarsi alle opere grafiche dell’artista spesso trascurate o rilegate a elemento di cornice ai dipinti e alle sculture, un modo inedito per ricostruire la poetica artistica di Braques ma anche per ritrovare le linee essenziali di un movimento, il cubismo, che ha lasciato il segno nella storia dell’arte moderna e contemporanea.

Georges Braque. La nascita del Cubismo, capolavori grafici

Sede Deodato Arte, via Santa Marta 6 – Milano
Date 10 ottobre – 20 novembre 2018
Orari martedì – sabato, ore 10.30-14 e 15-19
Info pubblico Tel. 02 80886294 – galleria@deodato.com

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Emanuele Sanzone
Cresciuto con molta curiosità e tanti giornali da sfogliare, nel 2002, con alcuni miei amici abbiamo dato vita a ‘Schiamazzi’, un magazine per scuotere la sonnecchiante Cagnano Varano da cui nel 2007 nascerà il Cagnano Living Festival (rassegna dedicata creatività giovanile) e l’omonima associazione. Dal 2009 al 2013 ho scritto per il quotidiano ‘L’Attacco’ partendo come corrispondente dal mio paese fino a raccontare storie di successo, cultura, eventi della Capitanata. Nel 2012 mi sono cimentato in radio con il programma ‘In giro per il Gargano’, programma per raccontare l’estate garganica su OndaRadio. Nel 2013 dopo la laurea in lettere moderne, mi sono trasferito a Milano dove sono entrato nella redazione di Radio Statale e ho curato le corrispondenze da Milano per ‘L’Attacco’. Dal 2016, dopo essermi laureato in Teorie e metodi della Comunicazioni, collaboro con Articolo21.org, Mi piace tutto ciò che ha a che fare con la creatività giovanile, la natura, la buona cucina e i viaggi.