giulio wilson futuro remoto

È uscito oggi 18 gennaio il singolo “Modigliani” di Giulio Wilson, in contemporanea a tutto l’EP con etichetta discografica Fonoprint.

Giulio Wilson, cantautore di Firenze, oltre che enologo e vignaiolo biologico indipendente, è un musicista polistrumentista che dieci anni  fa suonava il sassofono contralto per Vinicio Capossela, e quattro anni fa firmava un contratto con “Immaginazione”, etichetta discografica di Enzo Iacchetti ed era in uscita il suo primo album “Soli nel Midwest”.

Giulio Wilson
Giulio Wilson

Finalista al Premio Mei 2018, hai ottenuto importanti riconoscimenti dal BMA Bologna Musica d’autore 2017 alle vittorie in Area Sanremo negli ultimi due anni. Protagonista di servizi Tv del TG2, ospite in RAI e con un EP in arrivo. Si direbbe che non ti sei fatto mancare nulla. Ci sveli qualcosa in anteprima tuo recente album “Futuro Remoto”?
Avevo in testa di scrivere delle canzoni alla vecchia maniera, che parlassero di cose vere. Ho curato tutto, dagli arrangiamenti ai testi, coinvolgendo quelli che ritengo essere i migliori arrangiatori e produttori del momento.

Il progetto che per primo uscirà dal cantiere ha un nome, “Modigliani”. Ci racconti come nasce questo singolo?
Era da diverso tempo che pensavo di scrivere un brano su Modigliani. E’ un artista che mi ha sempre affascinato, di personalità istrionica, a tratti esagerato come lo spirito della sua città natale: Livorno, a me cara per la sua natura popolare.
Il brano non bada alle regole di mercato, non è stato scritto per essere una hit da radio ma piuttosto per raccontare delle verità umane: l’inganno, il tradimento, il ricordo, la consapevolezza dello scorrere del tempo.

Giulio Wilson
Giulio Wilson

Possiamo chiederti qualche anticipazione sul videoclip che girerai nei prossimi giorni a Como?
Girerò un videoclip dove apparirò poco, mi sono rifiutato di recitare perché l’attrice protagonista è una ragazza talmente bella che potrei innamorarmi o piuttosto rovinare tutto.

Futuro remoto è già presente su Spotify:

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Emanuele Sanzone
Cresciuto con molta curiosità e tanti giornali da sfogliare, nel 2002, con alcuni miei amici abbiamo dato vita a ‘Schiamazzi’, un magazine per scuotere la sonnecchiante Cagnano Varano da cui nel 2007 nascerà il Cagnano Living Festival (rassegna dedicata creatività giovanile) e l’omonima associazione. Dal 2009 al 2013 ho scritto per il quotidiano ‘L’Attacco’ partendo come corrispondente dal mio paese fino a raccontare storie di successo, cultura, eventi della Capitanata. Nel 2012 mi sono cimentato in radio con il programma ‘In giro per il Gargano’, programma per raccontare l’estate garganica su OndaRadio. Nel 2013 dopo la laurea in lettere moderne, mi sono trasferito a Milano dove sono entrato nella redazione di Radio Statale e ho curato le corrispondenze da Milano per ‘L’Attacco’. Dal 2016, dopo essermi laureato in Teorie e metodi della Comunicazione, collaboro con Articolo21.org, e mi occupo di marketing digitale per l'editoria Mi piace tutto ciò che ha a che fare con la creatività, la natura, la buona cucina e i viaggi.

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