Anna sta mentendo, di Federico Baccomo

La recensione del quinto libro di Federico Baccomo, Anna sta mentendo, thriller psicologico ambientato a Milano, edito da Giunti.

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Lunedì mattina arrivò in ufficio molto prima del solito, stranamente di buonumore. Avevea ancora negli occhi i compagni di viaggio in metropolitana: il vecchio che stringeva in una mano una cartellina e con l’altra sistemava l’apparecchio acustico che non voleva sapere di stare nell’orecchio; lo studente con due ciuffi di capelli lunghi che gli coprivano le guance sconvolte dall’acne; la donna incinta ipnotizzata dalla scritta sul volantino che penzolava dai sostegni […] Riccardo li aveva guardati con occhi nuovi. Che cosa andavano a raccontare in giro? Agli amici, ai genitori, agli amanti, al panettiere? Un fragile esercito di bugiardi che ogni giorno ce la metteva tutta per essere all’altezza dei desideri propri e altrui, di pretese sempre molto esigenti.

L’autore, Federico Baccomo

Anna sta mentendo, è il quinto libro di Federico Baccomo (che è appena uscito in libreria con Ma tu sei felice?, edito da Solferino). Baccomo, nato e cresciuto a Milano, si laurea in giurisprudenza nel 2001 ma nel 2007 apre un blog, Studio Illegale, e, firmandosi Duchesne, racconta in maniera ironica aneddoti e dietro le quinte del mondo del lavoro milanese. Si dedica quindi completamente alla scrittura e nel 2014 con il romanzo Peep Show, vince la 20ª edizione del Premio Frignano.

Anna sta mentendo, la trama

Anna sta mentendo  è ambientato a Milano. Riccardo lavora in una multinazionale per un progetto di ricerca sulle neuro-tecnologie. Laureato in Scienze dell’Educazione e professionista fino a non molto tempo fa nell’ambito dello storytelling per videogiochi, il protagonista è impegnato da poco con Anna, sua collega.

Con Anna Riccardo sembra aver trovato una serenità emotiva, dopo la relazione precedente con Maddalena finita con il tradimento da parte di lei. A questo si aggiunge la perdita del padre avvenuta da poco, che ovviamente ha segnato la sua esistenza e quella di sua madre, rimasta sola.

La sua vita scorre finalmente tranquilla fino a quando, una sera, una strana applicazione, Whatstrue, si installa sul suo smartphone e da quel momento inizia a segnalargli presunte bugie da parte degli interlocutori delle sue chat, prime fra tutti quella di Anna. Se in un primo momento il tutto ha i toni di uno scherzo o di un virus, le coincidenze tra le ‘smentite’ dell’app e la realtà diventano sempre più ricorrenti, tanto da mandare in crisi Riccardo e il suo rapporto con Anna. Chi si nasconde dietro tutto ciò?

Le tematiche e lo stile

Neurotecnologie, privacy, algoritmi ma anche relazioni umane e verità. Gli ingredienti del romanzo di Baccomo sono variegati, ma ci restituiscono un racconto che ai limiti della distopia ci appare drammaticamente verosimile. Cosa accadrebbe se di colpo le nostre conversazioni online potessero essere ‘vagliate’ da un algoritmo per verificare la veridicità di quello che scriviamo?
La storia di Riccardo ci ricorda come la tecnologia può non solo influenzare ma anche deviare la comunicazione tra esseri umani, allungando le distanze anziché accorciarle.

Il tutto senza appesantire la narrazione che è leggera, fluida, ricca di dettagli e di dialoghi. La suspense tra un capitolo e l’altro rendono Anna sta mentendo thriller psicologico ben fatto.

La scheda del libro su Amazon

 

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Emanuele Sanzone
Cresciuto con molta curiosità e tanti giornali da sfogliare, nel 2002, con alcuni miei amici abbiamo dato vita a ‘Schiamazzi’, un magazine per scuotere la sonnecchiante Cagnano Varano da cui nel 2007 nascerà il Cagnano Living Festival (rassegna dedicata creatività giovanile) e l’omonima associazione. Dal 2009 al 2013 ho scritto per il quotidiano ‘L’Attacco’ partendo come corrispondente dal mio paese fino a raccontare storie di successo, cultura, eventi della Capitanata. Nel 2012 mi sono cimentato in radio con il programma ‘In giro per il Gargano’, programma per raccontare l’estate garganica su OndaRadio. Nel 2013 dopo la laurea in lettere moderne, mi sono trasferito a Milano dove sono entrato nella redazione di Radio Statale e ho curato le corrispondenze da Milano per ‘L’Attacco’. Dal 2016, dopo essermi laureato in Teorie e metodi della Comunicazione, collaboro con Articolo21.org, e mi occupo di marketing digitale per l'editoria Mi piace tutto ciò che ha a che fare con la creatività, la natura, la buona cucina e i viaggi.