La copertina del libro le Porte della Notte di Maria Masella

I ritmi usuali e i discorsi soliti sono strani. È come se arrivassero soltanto a un mio strato superficiale mentre nel nucleo interno rivivo passo dopo passo le tante vie seguite dalla chiacchierata con Rolando a oggi. Vorrei sapere se è un unico caso o sono molti ed è un mio errore vederli collegati. […] sono tante facce, tante ramificazioni di un unico caso?

La copertina del libro le Porte della Notte di Maria MasellaLe porte della notte (Fratelli Frilli Editore) è l’ultimo lavoro di Maria Masella che vede protagonisti Teresa Maritano e il commissario Marco Ardini. Masella, genovese, pubblica racconti e romanzi da oltre trent’anni, da quando ha partecipato nel 1987 e 1988 al Myfest di Cattolica. Dal 1999, con il romanzo poliziesco Per sapere la verità, è iniziata l’assidua pubblicazione dei suoi romanzi. Infatti, dal 2005 al 2018 ha pubblicato una lunga serie di libri che vedono protagonista il commissario Mariani. Morte a domicilio (2002, sempre di Fratelli Frilli Editore) è stato anche tradotto e pubblicato in Germania. Le porte della notte è il terzo romanzo della saga Maritano-Ardini.

Le porte della notte: la trama

Siamo a Varazze, in Liguria, a inizio estate. Teresa Maritano con sua figlia adottiva Paola è in vacanze al mare e nota un dettaglio che gli fa tornare in mente una testimonianza raccolta durante un’indagine passata.

Si tratta di un dettaglio di un mobiletto su cui il commissario Ardini, suo ex superiore, avrebbe segnato le sue iniziali da bambino. Il dettaglio diventa importante dal momento che il commissario non conosce il suo passato e può essere un indizio per ricostruire la sua infanzia problematica. Il sottile filo rosso porta Teresa, ormai congedata dal suo ruolo di ex ispettore e titolare di un bar, a scavare nei segreti dell’Hotel Drago, oramai abbandonato.

Sull’hotel convergono più di un mistero, nonché due omicidi, il primo di una bambina scomparsa, Diana Palmieri, il secondo dei coniugi Drago, titolari dell’albergo. L’unico elemento in comune tra i due delitti è Ercolani, ex portiere notturno dell’hotel, che viene scagionato dall’accusa di aver rapito Diana proprio grazie all’alibi dei Drago.

Mentre Maritano cercando di divincolarsi dal caso, viene sempre più coinvolta dal commissario, proprio per quest’ultimo l’inchiesta si rivela un vero e proprio vaso di Pandora, che una volta scoperchiato, porterà a galla le ferite dimenticate della sua infanzia.

Le porte della notte, i personaggi

Teresa Maritano è una donna forte, che cerca di vivere serenamente il dono dell’affido della piccola Paola. Titolare di un bar, viene coinvolta a informalmente dal commissario per la spiccata capacità di analizzare ma anche di saper interrogare le persone, ‘leggendo’ nelle dichiarazioni dei suoi interlocutori il non detto. Nutre un rapporto di amore e odio nei confronti del commissario.

Marco Ardini è un uomo segnato dalle ferite di un’infanzia passata fuggendo dagli orfanotrofi dove è cresciuto, fughe che ne hanno reso praticamente impossibile l’affido ad una famiglia stabile. Proprio durante una sua fuga da ragazzino giunge a Varazze dove viene rapito e liberato. Durante questa indagine emergono finalmente gli elementi che riporteranno luce sul suo tormentato passato e che magari gli permetteranno di abbattere quella corazza che non gli permette di lasciarsi andare con Teresa.

Le porte della notte, note di stile

Una menzione è per il paesaggio della Liguria, con le sue ombre, le sue spiagge e i suoi panorami, che trovano una piena descrizione e valorizzazione nel romanzo di Masella.

La stessa trama è sviluppata senza colpi di scena eclatanti (dal momento che i fatti sono avvenuti principalmente anni prima) ma con una costruzione che tiene il lettore incollato fino al finale.

Il racconto in prima persona della Maritano offre molti spunti di riflessione sui vari casi ma anche la ricostruzione ‘umana’ della vicenda, con tutto il coinvolgimento anche emozionale che ne consegue. Consigliato.

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