tu salvati paolo valentino recensione
tu salvati paolo valentino recensione

Mia nonna crede che i morti le siano sempre accanto e disegnino strane forme sui fondi delle tazzine di caffè, o muovano chissà come il pendolino che lei fa oscillare alla luce di una candela.

Quelli di cui racconta sono morti che parlano, camminano, si siedono accanto a lei e alla persona che, con gli occhi lucidi, la fissa in attesa di una parola. In attesa di sapere se quei morti, attraverso la sua voce, hanno qualcosa da dire. Sono defunti che ricordano tutto della vita che hanno vissuto.

Ma se mia nonna avesse ragione? Magari anch’io continuerò a vivere sul fondo di una tazzina sporca di caffè, o le suggerirò cosa leggere nei tarocchi che ha di fronte a sé.

Potrebbe essere divertente tormentarla, diventare uno di quei fantasmi che infestano le case, costringerla a svegliarsi nel cuore della notte in preda allo spavento, far comparire strane figure sulla carta da parati, muovere porte, finestre, tende, bicchieri, far tremare i vetri e i pavimenti.

In realtà, però, io vorrei una cosa soltanto. Non ricordare più. Se la morte non è un sollievo, allora che senso ha?

‘Tu salvati’ è l’ultimo romanzo di Paolo Valentino, pubblicato nel 2019 da SEM. L’autore è nato e cresciuto a Rho, nell’hinterland milanese, e lavora nel mondo dell’editoria. I suoi titoli includono  metodo Catfulness. La felicita` insegnata da un gatto (Mondadori, 2016), il romanzo Ritratto di famiglia con errore (SEM, 2017) e Lenti e felici (come una lumaca). Storia di un allevatore che ha riscoperto il gusto della vita, scritto con Alan Wayne Berti (Aboca Edizioni, 2018) e Lezioni di dogfulness. La gioia di vivere insegnata da un cane (Mondadori 2018). Con De Agostini nel 2019 pubblica la collana Fiabe a passeggio (La principessa sul pisello, Il brutto anatroccolo, Pollicino, Il principe ranocchio).

La trama

La trama di Tu salvati ruota intorno a quattro personaggi le cui esistenze inevitabilmente si intrecciano: Arianna e Davide, due adolescenti coetanei, Bice, una professoressa in conflitto con la sua storia, e sua nonna Carla.  Le loro vite scorrono tranquille fino a quando un evento le sconvolge: il suicidio di Galdina Castaldi, ragazza passata alla storia come ‘Miss cesso del Liceo 1993’. Arianna assiste involontariamente al suicidio mentre Bice continua a rimuginare su quello che avrebbe potuto fare per evitarlo, dal momento che aveva incontrato la giovane nel bar vicino alla scuola. Davide invece oltre ad avere una cotta per Arianna (non ricambiata) ed essere sovrappensiero per una ghiandola mammaria ingrossata, scopre tramite sua nonna un segreto che lo rende indissolubilmente legato alla professoressa Bice e di riflesso a sua nonna Carla. Ed è proprio lei, Carla a dover ammettere segreti della vita di Bice e della morte di sua madre.

I temi

Tu salvati affronta e racconta le difficoltà di gente comune nell’affrontare e gestire le scelte subite dagli altri o da una società di stampo maschilista. Carla e Arianna subiscono le scelte e la violenza di figure maschili che hanno infranto sogni e desideri, Bice ha smesso di cercare l’amore.

Altro tema che emerge è quello della famiglia: Davide e Arianna hanno rapporti burrascosi con i loro genitori, insofferenza e diffidenza regolano questi legami e lo scorrere degli eventi non fa che peggiorare la situazione. Anche Bice e Carla, nonostante il loro bel rapporto, dovranno fare i conti con i fantasmi del passato.

I personaggi

Arianna è una ragazza con poche pretese e in perenne conflitto con sua madre, complice anche la lontananza del padre. Si innamora di Massimo, che vede come il primo grande amore. Non vuole far del male a nessuno, anche se inconsapevolmente ferisce Davide.

Davide è un ragazzo taciturno, ma al tempo stesso speciale. Ama i libri e i fumetti, è riflessivo, ma ha un pessimo rapporto con la madre, scopre di essere legato alla professoressa Bice e cui deve l’esistenza.

Bice è una professoressa già stanca di insegnare, nonostante abbia meno di cinquant’anni. Ha perso ogni verve nei confronti della professione e della vita con il passare degli anni e le vicende che l’hanno fatta crescere, dall’infanzia senza una madre al trasferimento con la nonna dalla campagna all’hinterland milanese.

Carla è una donna forte che ha superato la morte di sua figlia e un marito violento e ha fatto crescere Bice. Durante il romanzo emergono molti dettagli sulla sua vita e su quella di sua figlia, che non svelo per non rovinare il piacere della lettura.

Note di stile

Tu salvati è un romanzo interessante, che offre un ottimo spaccato della società di un comune di periferia negli anni Novanta. I capitoli brevi ma intensi ci regalano una lettura agile e ‘a fette’ consumabili anche nelle pause della attività quotidiane, anche se ne consiglio una lettura senza distrazioni per poter gustare le dinamiche e i tratti psicologici dei personaggi. L’esperienza professionale di Valentino si avverte nella costruzione della storia e dei protagonisti, tutto è studiato e il rischio di annoiarsi è veramente tendente allo zero. Questo è possibile grazie anche all’uso dei dialoghi interiori con i quali il lettore si immerge nel mood dei personaggi, registrando le conseguenze delle azioni e dei fatti sulle singole persone.

Leggi la scheda del libro sul sito della casa editrice, Amazon o IBS.

Altre recensioni nella sezione Letture di questo sito