Il nazista che visse due volte di andrea frediani
Il nazista che visse due volte di Andrea FredianiIl nazista che visse due volte di Andrea Frediani
ISBN: 9788822773432
Edito da Newton Compton Editori il 29 November 2022
Genere: Fiction / Historical / General
Pagine: 352
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Andrea Frediani

È nato a Roma nel 1963. Divulgatore storico tra i più noti d’Italia, ha collaborato con numerose riviste specializzate. Con la Newton Compton ha pubblicato diversi saggi e romanzi storici, tra i quali: Jerusalem; Un eroe per l’impero romano; la trilogia Dictator (L’ombra di Cesare, Il nemico di Cesare e Il trionfo di Cesare, quest’ultimo vincitore del Premio Selezione Bancarella 2011); Marathon; La dinastia; 300 guerrieri; 300. Nascita di un impero; I 300 di Roma; Missione impossibile; L’enigma del gesuita. Ha firmato le serie Gli invincibili e Roma Caput Mundi; i thriller storici Il custode dei 99 manoscritti e La spia dei Borgia; Lo chiamavano Gladiatore, con Massimo Lugli; Il cospiratore; La guerra infinita; Il bibliotecario di Auschwitz; I tre cavalieri di Roma e Attacco all’impero, primi volumi della Invasion Saga; I Lupi di Roma; L’ultimo soldato di Mussolini; Le Williams, con Matteo Renzoni, L’eroe di Atene e Il nazista che visse due volte. Le sue opere sono state tradotte in tutto il mondo

Il nazista che visse due volte, la trama

Siamo in Europa dopo la fine della prima guerra mondiale. Otto Skorzeny è un giovane ingegnere entusiasta per l’ascesa del nazionalsocialismo in Austria, dopo la dissoluzione dell’Impero Austro-ungarico, e anela un futuro di successo legato all’affermazione del nuovo credo politico. Diventerà anni dopo uno degli uomini più potenti del Terzo Reich.

Nel frattempo Eleuterio, chiamato Terio, insieme a suo fratello Alfredo vive in Ciociaria. Entrambi lavorano come ferrovieri in un contesto dove il fascismo sta riducendo le libertà sindacali a scapito dei lavoratori. Una sfida goliardica lanciata da Terio ad Alfredo porterà i due a tuffarsi in un fiume ma Alfredo muore tragicamente. Divorato dai sensi di colpa per il fratello, il ragazzo si arruolerà nell’esercito italiano affinché con un gesto eroico di guerra possa riscattare la sua vita. Durante la seconda guerra mondiale viene mandato a Kos, isola greca del Regno d’Italia che con l’armistizio dell’8 settembre 1943 verrà invasa dai tedeschi. Lì conosce Ada, ragazza italiana legata a Giorgio, capo dei partigiani greci dell’isola. Ada è cresciuta in un istituto di suore a Ostia: sua madre, che l’ha avuta in giovane età dopo una notte con un soldato tedesco che si scoprirà essere Skorzeny, dopo averla trattata male da bambina a causa dei problemi psichici causati dal ripudio del tedesco e dalle difficoltà di crescere una bambina da sola, viene ricoverata in manicomio dove tempo dopo muore. Nel convento di Ostia Ada riceve un’educazione molto dura, spesso basata sull’umiliazione. Con Giorgio la ragazza riesce finalmente ad uscire dal convento e rifarsi una vita meno rigida e austera. Ada sa chi è suo padre e lo riconosce su un giornale che lo cita come eroe che ha liberato Mussolini sul Gran Sasso. Questo la porterà ancora di più a coltivare un desiderio di vendetta contro di lui e i tedeschi.

Quando i nazisti invadono Kos e uccidono i pochi italiani che oppongono resistenza agli ex alleati, grazie all’aiuto di Ada e Giorgio, Terio riesce a ingraziarsi e infiltrarsi negli alti ranghi della gerarchia tedesca, arrivando a stretto contatto con Skorzeny, ma in realtà fa da spia per gli inglesi e gli Alleati.

Finito il conflitto Ada e Terio, delusi dall’irrisoria pena inflitta a Skorzeny, uniranno le loro forze per sabotare e uccidere l’ex gerarca ancora una volta. Infatti lui fa parte di quella schiera di ex nazisti che gli Stati Uniti coinvolgono per arginare la minaccia sovietica durante la Guerra Fredda. Uccidere il gerarca diventa la ragione di vita di Ada, che crede così di eliminare l’odio covato negli anni.

Il nazista che visse due volte, i temi

La storia si sviluppa su tre piani: il vissuto dei protagonisti, le loro azioni e la Storia. Intersecando il piano personale a quello storico, l’autore affronta l’impatto che la Storia ha sui singoli uomini e viceversa, analizzando come il contesto socioculturale possa influenzare le vite degli individui. A questo si aggiunge una riflessione più ampia di come i grandi valori vengano assoggettati all’utilità e all’efficacia dell’azione di governo, basti pensare all’utilizzo dei vecchi nazisti in chiave antisovietica, che nel libro fa emergere come spesso si è chiuso un occhio sulla condivisione delle scelte di Hitler con i suoi sottoposti.

Il nazista che visse due volte, i personaggi

Il protagonista della storia, a cui è dedicato il titolo del libro è Otto Skorzeny. La sua astuzia e affabilità gli garantiscono una carriera di successo non solo nel Terzo Reich ma anche dopo la fine del nazismo. Il suo carisma riesce addirittura ad attrarre l’ammirazione di Terio, nonostante sia una spia dedita a sabotarne i piani.

Terio è un ragazzo pacato, che cerca di inseguire il bene in ogni situazione. Ogni sua azione è mossa dal bene comune o dall’amore per Ada. Col tempo acquisisce doti di stratega ma al tempo stesso non riesce a non farsi influenzare dalla ragazza.

Ada è una donna segnata dal risentimento per suo padre e per l’infanzia infelice nel convento delle suore di Ostia. Ogni sua azione è finalizzata alla vendetta e al riscatto, anche le sue relazioni con Giorgio e Terio vengono sacrificate per la sua personale causa. Dopo un’infanzia e adolescenza di moralismo esasperato, la donna sfrutta la sua bellezza e il suo potere di seduzione per i suoi scopi.

Note di stile

Tre storie separate che si intrecciano tra loro e si intersecano con la Storia: Il nazista che visse due volte è senz’altro un opera interessante dal punto di vista della narrazione che segue e descrivere i fatti in ordine cronologico. L’autore sfrutta le vicende dei personaggi per raccontare con un punto di vista privilegiato i fatti storici, le cause, i contesti sociali ma anche le implicazioni psicologiche. Più di quarant’anni di storia contemporanea, la più buia del secolo scorso, sono raccontati in maniera scorrevole, con un narratore in terza persona che riesce a permeare nei pensieri e nelle azioni dei protagonisti in maniera scorrevole e mai noiosa. Consigliato a chi ama il romanzo storico ma anche l’azione di una spy story che attraversa anni e continenti.

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