Petia Ivanova Ralitza 130x90 oil on canvas 2021 zeropositivo
Petia Ivanova Ralitza 130x90 olio su tela 2021. Arriva un momento nel nostro viaggio del “diventate donne consapevoli “ in cui sopraffatte dalle illusioni, delusioni e sentimenti inspiegabili, dobbiamo fermarci e osservare, confrontare e cercare di cogliere la saggezza.

Petia Ivanova è un’artista che ha fatto del suo essere cresciuta all’estero, lontana dalla famiglia, materiale per la sua arte. E di fatto guardare le sue opere è un viaggio attraverso colori e sguardi di diverse etnie e parti del mondo. Anche lei partecipa alla mostra collettiva ‘Proposta d’arte’, fino al 27 giugno in corso alla Arcadia Art Gallery di Milano 

Hai scoperto fin da giovanissima la passione per l’arte ma ad un certo punto hai dovuto scegliere tra design e pittura scegliendo quest’ultima. Come hai maturato questa consapevolezza e quanto hanno influito i tuoi periodi all’estero?

«Grazie al mio insegnante di pittura, il quale mi ha guidata fino al punto di innamorarmi della pittura d’olio e le infinite possibilità di libera espressione che questa offre. Ho conosciuto il mio insegnante di pittura all’università in America. Inoltre, la pittura mi ha aiutata, fungendo da arte terapia, nel periodo più difficile della mia adolescenza, quando, lontana dalla mia famiglia nativa, inconsapevole dell’importanza del periodo che stavo attraversando, mi sono affidata all’arte e ai miei amici internazionali, scoprendo così una nuova “famiglia”».

Petia Ivanova zeropositivo

la pittura mi ha aiutata, fungendo da arte terapia, nel periodo più difficile della mia adolescenza, quando, lontana dalla mia famiglia nativa, inconsapevole dell’importanza del periodo che stavo attraversando, mi sono affidata all’arte e ai miei amici internazionali, scoprendo così una nuova “famiglia”

Petia Ivanova
Le tue opere sono spesso ritratti dallo sguardo intenso. C’è un motivo particolare che ti legga a questo soggetto?

«Prendo la vita, le cose, le persone, e me stessa troppo sul serio. Per cui, gli sguardi interpretati nei miei lavori, rappresentano la mia natura, intensa! 

Tutti noi comunichiamo in modo non verbale, che trovo più veritiero, spesso in modo inconsapevole, e lo sguardo non finge mai! E poi, trovo che lo sguardo sia la parte più “bella” dell’essere umano!» 

Petia Ivanova Gritty zeropositivo
Petia Ivanova, Gritty, olio su tela
Tanti lo chiamano grinta, altri carisma oppure un dono innato, ma io quello sguardo quasi da sfida lo chiamerei solo fiducia. E non le vite altrui, ma una sincerità coraggiosa porta il respiro a quella disinvoltura. E libere diventano le scelte, pensieri espressi senza paura … perché rimasti fedeli alla propria natura.
Ci sono altri soggetti o tecniche che vorresti sperimentare?

«Ho sperimentato altre tecniche all’Università, ma non mi hanno mai entusiasmato. Nell’ultimo anno ho fatto un’esperienza come assistente agli artisti della street art di Padova, sperimentando così il disegno sui muri con spray. Mi sono divertita, ho anche disegnato una pantera rosa in casa mia su una parete, ma comunque la street art non fa per me, per ora».

Petia Ivanova Pink Elephant 100x100 oil on canvas 2020 zeropositivo
Petia Ivanova, Pink Elephant 100×100 olio su tela, 2020 In un mondo in cui puoi essere tutto … SII GENTILE. Amo dipingere gli elefanti, mi portano in quell’adorabile mondo di giganti gentili. Mi trasmettono un senso di pace e beatitudine, facendomi sentire a casa. Con la parola “casa” intendo lo stato d’animo che ti dà mille ragioni per andare avanti. Il loro mondo emotivo sembra così lontano da noi, così misterioso, tuttavia riescono a farci sentire parte di quella grande saggezza, pace e lealtà.
Cosa porti alla mostra di Milano?

«La pantera nera, dello sguardo fiero ed intenso! Anche gli animali hanno il loro carattere!»

Ci sono altri progetti all’orizzonte?

«Vivere, vivere la vita presente! Assorbire ogni esperienza e tutto quello che mi circonda, per poi esprimere le mie impressioni ed emozioni sulla tela! Sono in una fase di riscoperta, vorrei fare sempre quadri, ma di misura importante, enormi, di colori forti, decisi, sempre pastelli, colori della terra! Il periodo COVID mi ha lasciato il tempo per introspezione e ora, credo come tutti noi, ho il desiderio di riprendere a viaggiare, di creare, di evolvere!».