Pierpaolo Mandetta, Vagamente Suscettibile Evolution – recensione

In attesa del sequel di Dillo tu mammà, lo scrittore e blogger si mette a nudo in un libro autoprodotto

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Ciao lettore!
Mi presento: mi chiamo Pierpaolo Mandetta, classe ’87 (ma con i capelli bianchi e i dolorini alla schiena di un ’76, minimo). Sono originario di Paestum e vivo a tra il mio paesello e Milano.
Se fossi un omosessuale normale, gioirei del cambio location e starei nella lussureggiante Porta Venezia ad accorciare le mie aspettative di vita con i super alcolici, e invece ancora mi mancano i tagliolini in brodo di casa. Patetico.

Si apre così Vagamente Suscettibile Evolution, l’ultimo libro di Pierpaolo Mandetta, blogger e scrittore.  Reduce del successo di “Dillo tu a mammà” (Rizzoli), pubblicato lo scorso anno, e in attesa del suo sequel, Mandetta si mette a nudo e con il pretesto di dare alcuni consigli ad aspiranti scrittori, ripercorre le esperienze tragicomiche della sua vita, in una sorta di ‘making of’ del precedente libro che vuole abbattere il distacco tra scrittore e lettore. Operazione riuscitissima, grazie anche a digressioni tratte dal grande corpus di post ironici pubblicati sulla sua pagina Facebook che spezzano il viaggio dello scrittore-protagonista che dal Sud Italia si muove verso il Nord per cercar fortuna. Ma se pensate che sia il solito libro nostalgico sulla terra, rimarreste presto delusi: Mandetta torna a casa veramente.

Pierpaolo Mandetta
Pierpaolo Mandetta

Ironico, spietato ma al tempo stesso riflessivo e dolce: il libro si legge scorrevolmente senza difficoltà e i sorrisi sono dietro l’angolo. La capacità di sdrammatizzare non è da tutti, ma in questo libro emerge chiaramente. Solo tra un capitolo e l’altro, quando la tensione e le battute si affievoliscono, si riflette sui temi lanciati: dal rapporto genitori-figli al cambiamento tra i giovani, dall’omosessualità allo stile di vita del Sud Italia. Mandetta mette sul fuoco temi importanti che vengono affrontati senza perdere il sorriso ma anche con la serenità di chi certi momenti li ha lasciati finalmente alle spalle. Pranzi di Natale inclusi.

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Emanuele Sanzone
Cresciuto con molta curiosità e tanti giornali da sfogliare, nel 2002, con alcuni miei amici abbiamo dato vita a ‘Schiamazzi’, un magazine per scuotere la sonnecchiante Cagnano Varano da cui nel 2007 nascerà il Cagnano Living Festival (rassegna dedicata creatività giovanile) e l’omonima associazione. Dal 2009 al 2013 ho scritto per il quotidiano ‘L’Attacco’ partendo come corrispondente dal mio paese fino a raccontare storie di successo, cultura, eventi della Capitanata. Nel 2012 mi sono cimentato in radio con il programma ‘In giro per il Gargano’, programma per raccontare l’estate garganica su OndaRadio. Nel 2013 dopo la laurea in lettere moderne, mi sono trasferito a Milano dove sono entrato nella redazione di Radio Statale e ho curato le corrispondenze da Milano per ‘L’Attacco’. Dal 2016, dopo essermi laureato in Teorie e metodi della Comunicazioni, collaboro con Articolo21.org, Mi piace tutto ciò che ha a che fare con la creatività giovanile, la natura, la buona cucina e i viaggi.